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Aiuti e contributi pubblici: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno

LEGGE 124/2017 (COMMI DA 125 A 129) E SUCCESSIVE MODIFICHE E VARIAZIONI

La L. 124/2017 (commi da 125 a 129) richiede la pubblicazione, entro il 30 giugno di ogni anno, sul proprio sito internet aziendale, dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici r...

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Aiuti e contributi pubblici: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno

LEGGE 124/2017 (COMMI DA 125 A 129) E SUCCESSIVE MODIFICHE E VARIAZIONI

La L. 124/2017 (commi da 125 a 129) richiede la pubblicazione, entro il 30 giugno di ogni annosul proprio sito internet aziendale, dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell’esercizio dell’attività di impresa nel corso dell’anno precedente.

I contribuenti soggetti all’obbligo sono tutti quelli iscritti al Registro delle imprese, quali:

  • società di Capitali (Spa, Srl, Sapa);
  • società di persone (Snc, Sas);
  • ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario);
  • società cooperative (incluse le cooperative sociali).

Oltre che Enti Non Commerciali e Cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri.

Sono esclusi i liberi professionisti.

 Sono oggetto di pubblicazione tutti gli aiuti di Stato, se di importo complessivo superiore a 10.000€.

Pertanto, se i singoli aiuti sono di importo inferiore a tale soglia ma complessivamente superano detto importo, tutti sono soggetti all’obbligo pubblicitario. Se invece i singoli aiuti inferiori a 10.000€, tra di loro sommati non superano i 10.000€ complessivi, non vi è obbligo di pubblicazione per nessuno di questi.

L’importo è su base annua e deve essere conteggiato secondo il criterio di cassa (erogati / incassati).

Andranno pertanto considerati, ad es. per l'anno 2020:

–       aiuti e contributi concessi in anni precedenti, e incassati nel 2020

–       aiuti e contributi concessi / incassati nel 2020

Nell'ipotesi in cui l'aiuto sia stato solamente concesso (nel 2020) ma non erogato (nel 2020, in quanto incassato nel 2021 …), non va pubblicato alla scadenza del 30/06/2021, ma farà parte dell'obbligo per l'anno successivo.

Sono soggetti all’obbligo i seguenti aiuti/contributi: sovvenzioni; sussidi; contributi (inclusi i contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi); vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche su finanziamenti ricevuti, nonché, l’utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato).

Non vanno invece pubblicate le somme percepite da pubbliche amministrazioni in conseguenza di cessioni e/o prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle stesse.

Non sono soggetti all'obbligo di pubblicazione nemmeno i vantaggi fiscali che spettano alla generalità delle imprese.

A tal proposito, si ritiene che i “Contributi a fondo perduto COVID” percepiti dalle imprese a fronte dell'emergenza sanitaria non rientrano nell'ambito degli obblighi informativi previsti dall’art.1, commi da 125 a 129, della Legge n.124/2017 per le motivazioni di seguito indicate:

  • “Contributi a fondo perduto COVID” rientrano di fatto nell'ambito delle cause di esclusione dalla norma in quanto, sì di carattere risarcitorio, ma aventi evidentemente carattere generale in quanto concessi ad un numero fortemente elevato di imprese aventi determinati requisiti dettagliatamente previsti, e pertanto non caratterizzano “un rapporto one to one” tra l’Ente erogatore ed il Soggetto beneficiario propedeutico alla nascita dell’obbligo informativo;
  • oltre che, per questi è già prevista l’iscrizione automatica al “Registro nazionale degli aiuti di Stato” istituito presso il MISE (di cui all’art. 52 della Legge n.234/2012), pertanto sono già automaticamente “pubblicizzati”. Si evidenzia che è richiesta l’indicazione obligatoria nel modello redditi, sia del quadro di impresa, che nel quadro RS/aiuti di Stato.

La pubblicazione, ove sussista l’obbligo, andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale.

E’ previsto che i soggetti che non hanno un proprio sito internet, possano provvedere alla pubblicazione sul sito internet delle Associazioni di Categoria alle quali aderiscono.

Le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria (spa e srl di grandi dimensioni) assolvono all’obbligo di pubblicità indicando i contributi nella nota integrativa di bilancio.

Anche per le Srl che redigono il bilancio in forma abbreviata e/o microimprese, sarebbe possibile indicare “volontariamente” i contributi e gli aiuti di stato in nota integrativa, ma stante l’attuale normativa non è certo che detto comportamento esoneri dall’obbligo di pubblicazione degli stessi sul sito internet aziendale. Quindi si ritiene corretto pubblicare gli aiuti e contributi ricevuti in ogni caso sul sito internet aziendale (o dell’associazione di categoria).

Per ogni aiuto ricevuto devono essere fornite/pubblicate le seguenti informazioni:

  • denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  • denominazione e codice fiscale del soggetto erogante;
  • somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
  • data di incasso;
  • causale (ovvero una breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta).

Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’articolo 52 L. 234/2012, possono adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando sul sito internet l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni dettagliate.

Attenzione: a partire dal 1 gennaio 2020 la norma prevede, a carico di coloro che violano l’obbligo di pubblicazione:

–       la sanzione amministrativa pecuniaria pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000€;

–       la sanzione accessoria di adempiere all’obbligo di pubblicazione.

Qualora il trasgressore non proceda alla pubblicazione ed al pagamento della sanzione pecuniaria entro novanta giorni dalla contestazione, scatterà la sanzione aggiuntiva che consiste nella restituzione integrale dei contributi e degli aiuti ricevuti.

Confcommercio della Provincia di Livorno mette a disposizione degli associati questo spazio per le imprese che abbiano necessità di adempiere a questo obbligo di comunicazione previsto dalla normativa.
Se volete usufruire di questo nostro servizio scrivete a segreteria@confcommercio.li.it o chiamate 0586/1761059.

 

PUBBLICAZIONE SOVVENZIONI E CONTRIBUTI PUBBLICI
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 1, commi da 125 a 129 della Legge n. 124 del 4 agosto 2017 e successive modifiche e integrazioni, Confcommercio della Provincia di Livorno pubblica di seguito un elenco delle sovvenzioni pubbliche ricevute dagli associati che ne abbiano fatta richiesta:

 

 

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Formazione via zoom come autorizzato dalla Regione Toscana

CORSO HACCP LIVORNO E PROVINCIA

Parte l'ultimo corso HACCP in programma per l'estate 2021: attività complesse e relativi corsi di aggiornamento.
Le attività si svolgeranno online, causa Covid infatti la Regione Toscana ci permette di fare solo corsi a distanza. 
 
I calendari delle lezioni sono: 
 
- 21-22-23 giugno p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.00 per il corso intero addetti attività complesse;
 
- 22-23 giugno p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.00  per il corso aggiornamento titolari;
 
- 23 giugno p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.00 per il corso aggiornamento addetti.
 
Se interessati, contattate l'ufficio formazione:
 
formazione@confcommercio.li.it
0586/1761056
0586/1761057
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CORSO ASPIRANTI IMPRENDITORI GIUGNO 2021

Vuoi aprire un'attività economica?

Questo seminario (completamente gratuito) ti offre le basi per muovere i primi passi: gli adempimenti burocratici, la formazione obbligatoria, gli aspetti fiscali e contabili, il credito.

Chiedi informazione e/o registrati:
0586/1761059
info@confcommercio.li.it
stampa@confcommercio.li.it

I posti sono limitati e la registrazione è obbligatoria.

 

Mancano gli stagionali

ALBERTO NENCETTI, SIB CONFCOMMERCIO

 

La pagina de Il Tirreno

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SALDI ESTIVI 2021 AL VIA IL 3 LUGLIO

Sarà il primo sabato del mese di luglio: i saldi estivi inizieranno in Toscana il 3 luglio 2021

Si torna al calendario ordinario e le svendite sono sospese nei 30 giorni precedenti all'avvio dei saldi. Non ci saranno deroghe rispetto a vendite promozionali nei trenta giorni precedenti..

 

 

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Dal 1° giugno si potrà consumare al bancone nei bar e mangiare anche al chiuso

REGOLE DAL PRIMO GIUGNO

Dal 1° giugno si potrà consumare al bancone nei bar e mangiare anche al chiuso fino alle 23 nei ristoranti della zona gialla.
Nei ristoranti va previsto un numero massimo di presenze e va assicurato il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i clienti di tavoli diversi, e resiste il limite dei 4 commensali non conviventi allo stesso tavolo.
Porte e finestre devono rimanere aperte, salvo in caso di condizioni meteo avverse o situazioni di emergenza. Escluso categoricamente il ricircolo dell'aria dei condizionatori, favorendo i flussi di aria naturale.

In relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d'aria. La mascherina va indossata negli ambienti interni quando non si è seduti al tavolo e negli ambienti esterni se non si rispetta la distanza di almeno 1 metro.
Queste distanze possono essere ridotte con barriere fisiche di separazione, a patto che non ostacolino il ricambio d'aria. Le stesse distanze devono essere rispettate nei locali senza posti a sedere e al bancone.

Sia negli stabilimenti balneari che nelle spiagge libere le regioni è previsto il numero chiuso. Vanno riorganizzati gli spazi per garantire per evitare assembramenti. Va inoltre garantita una superficie di 10 metri quadri per ogni ombrellone E va favorito l'ampliamento delle zone d'ombra per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde. Sono consentiti surf, windsurf, kitesurf e racchettoni mentre restano vietate tutte quelle attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti

I locali sono tenuti a informare i clienti, anche stranieri, delle nuove misure di prevenzione da rispettare.

Ricordiamo inoltre
- i parchi tematici riapriranno il 15 giugno;
- matrimoni e feste dal 15 giugno, ma solo con il green pass, ovvero il certificato di vaccinazione, di avvenuta guarigione o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all'evento. Per i buffet è obbligatoria la somministrazione del cibo da parte del personale incaricato, a esclusione dei prodotti confezionati in dosi singole. In fila deve essere rispettato il distanziamento di almeno un metro tra i clienti e l'uso obbligatorio della mascherina.
- I congressi si potranno di nuovo organizzare dal primo luglio;
- Sale giochi e bingo dal primo luglio;
- Discoteche ancora chiuse.

In locali, cinema, teatri, piscine e palestre ma anche a fiere, convegni e congressi è raccomandato di rilevare la temperatura corporea, è previsto che siano messi a disposizione degli ospiti dei prodotti per l'igienizzazione delle mani, che vengano areati il più possibili i locali e che vengano privilegiati gli spazi esterni.

In ogni locale e istituto è necessario mantenere l'elenco dei presenti per 14 giorni.

Ricordiamo che il coprifuoco a mezzanotte scatterà il 7 giugno e il 21 giugno cesserà la regola del coprifuoco.


Scarica le Linee Guida

 

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EC.CO E-Commerce per COmmercianti a dettaglio

CORSO GRATUITO PER DISOCCUPATI: SVILUPPO WEB

Il progetto EC.CO E-Commerce per COmmercianti a dettaglio, prevede la realizzazione di un percorso di formazione professionale a soggetti disoccupati per Analisi dei requisiti e Sviluppo siti Web.

Il singolo percorso formativo ha una durata complessiva di 230 ore.

SOGGETTI DESTINATARI E REQUISITI MINIMI DI AMMISSIONE
N. 15 Giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso di uno dei seguenti requisiti: -Titolo di studio di istruzione secondaria superiore o almeno 3 anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento. Per quanto riguarda le azioni previste i requisiti minimi sono la maggiore età, essere inattivi, inoccupati e disoccupati. In caso di partecipanti stranieri è richiesto un livello minimo di conoscenza della lingua italiana che consente la comprensione di frasi ed espressioni di uso frequente in ambiti correnti in corrispondenza del livello A2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo.

 

STRUTTURA PERCORSO FORMATIVO

Strategie di comunicazione del sito web ( 8 ore)
Web Marketing Applicato ( 8 ore)
Tecniche e Metodologie di Analisi dei Requisiti ( 29 ore)
Linguaggio di Scripting( 16 ore)
Sviluppo del Sito Web ( 12 ore)
Inglese Tecnico e Commerciale ( 24 ore)
Virtual Comunication (42 ore)
Stage ( 65 ore)


DOCUMENTI RICHIESTI
Domanda di iscrizione compilata e firmata.
Curriculum Vitae firmato, fotocopia del documento di identità.
Documentazione/autocertificazione attestante i requisiti
Per i cittadini provenienti da paesi extra UE il permesso di soggiorno in corso di validità e la dichiarazione di valore del titolo di studio tradotto.

 

AMMISSIONE AL CORSO ED EVENTUALI SELEZIONI
Tutte le domande di iscrizioni, dalle quali risulti il possesso dei requisiti minimi di accesso, pervenute entro la data di scadenza del presente avviso in numero minore o pari ai posti previsti, sono ammesse al corso, senza necessità di selezione.Qualora le domande ammissibili superino di oltre il 20% il numero massimo previsto, si procederà ad una selezione in modalità fad nel seguente modo: Test di cultura generale (20 domande chiuse a risposta multipla) volto a verificare le competenze di base tecnico scientifiche e le competenze linguistiche (20%).

Colloquio di verifica della motivazione, teso a comprendere le reali motivazioni e le concrete possibilità di frequenza del corso e di analisi delle prove scritte (70%) Valutazione del curriculum vitae (10%).Valutazione del curriculum vitae (10%)
In fase di pre-iscrizione verranno verificati i requisiti tecnici, sotto elencati, per lo svolgimento della selezione:
pc, tablet con connessione internet e software di base
webcam e audio portale zoom Per le suddette selezioni si prevede una procedura di dettaglio definita al momento della scadenza delle iscrizioni e nel caso il numero di iscritti superi di gran lunga il numero massimo dei destinatari del progetto, i soggetti attuatori potrebbero prevedere una sorta di sbarramento per l’accesso ai colloqui motivazionali; tale procedura sarà comunicata agli interessati per trasparenza, con l’attribuzione di punteggi obiettivi predefiniti per ogni momento componente la prova di selezione. Stilata la graduatoria di merito, la Commissione procede alla attribuzione delle riserve del 50% dei posti a donne e del 30% a stranieri, che verranno scelti solo fra coloro che hanno superato la selezione e sono risultati idonei alla partecipazione al Corso.

 

Il corso è interamente gratuito in quanto promosso dal POR FSE 2014/2020 e finanziato con le risorse FSC e rientra nell'ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

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Coprifuoco, riaperture, attività

LE NUOVE REGOLE

Il coprifuoco è stato spostato alle 23, per poi farlo slittare alle 24 dal 7 giugno e abolirlo del tutto dal 21 giugno.
Per quanto riguarda le altre decisioni, in ordine cronologico:

  • centri commerciali torneranno ad aprire dal fine settimana del 22 maggio;
  • le palestre dal 24 maggio;
  • ristoranti potranno riprendere il servizio anche al chiuso dal primo giugno, a pranzo e cena;
  • parchi tematici riapriranno il 15 giugno;
  • matrimoni e feste dal 15 giugno, ma solo con il “green pass”;
  • congressi si potranno di nuovo organizzare dal primo luglio;
  • sale giochi e bingo dal primo luglio;
  • discoteche ancora chiuse.

L'altra decisione importante riguarda il cambio dei parametri del monitoraggio con il quale vengono stabiliti i colori delle Regioni. L'Rt, l'indice di diffusione del contagio, non sarà più determinante: conteranno il tasso di occupazione di terapie intensive e reparti ordinari e l'incidenza dei casi. Con meno di 50 casi per 3 settimane consecutive e un rischio basso si va in zona bianca, in cui le uniche misure in vigore sono il distanziamento e l'uso della mascherina.

Per informazioni: Alessio Schiano 0586/1761053

 

 

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IL Primo Maggio di FIPE Confcommercio Livorno

CAMPAGNA "APERTI PER NON CHIUDERE MAI PIU'"

In concomitanza con il Primo Maggio FIPE Confcommercio Livorno, insieme a Fiepet Confesercenti Provinciale di Livorno, si mobilita per la riapertura totale e definitiva dei ristoranti e bar, ingiustamente colpiti per limitare un contagio che in realtà è sempre andato avanti in altri luoghi.
Unisciti alla nostra campagna di sensibilizzazione.
Scarica qui le locandine in alta qualità da stampare e affiggere alla vetrina del tuo esercizio: LOCANDINE 
Fatti una foto con la locandina e inviacela a stampa@confcommercio.li.it 
La pubblicheremo sulla nostra pagina Facebook. Dai un'occhiata!

 

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DOLOMITI ENERGIA RIDUCE LE BOLLETTE ALLE IMPRESE PIU' COLPITE DALLE CHIUSURE

Il nostro settore è probabilmente quello più colpito dai provvedimenti restrittivi per il contenimento dell’attuale pandemia. Per questo il nostro partner Dolomiti Energia, che ha fatto della sostenibilità a 360° il suo valore principale, ha attivato un piano in linea con la sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale ed economica.


Tutti gli Associati Confcommercio che abbiano in essere una fornitura di energia e/o gas con Dolomiti Energia e che nel corso dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 abbiano registrato una diminuzione dei consumi di almeno un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che si presume dovuta alla sospensione forzata dell’attività, Dolomiti Energia provvederà a rimborsare sotto forma di bonus scontato sulla prima fattura utile, i costi fissi di commercializzazione riferiti al periodo dell’ultimo trimestre 2020.

Lo sconto sarà applicato in automatico a chi ne possiede i requisiti previsti.

SCONTO SULLE COMPONENTI FISSE

Ti informiamo inoltre di un’altra iniziativa di sostegno portata avanti dal Governo, che va ad affiancarsi a quella di Dolomiti Energia.
Il Decreto Sostegni assegnerà 600 milioni di euro per «la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione, diverse dagli usi domestici» e la recentissima delibera attuativa di ARERA, l’Autorità di Regolazione
per Energia Reti e Ambiente, ne dettaglia la ricaduta sulle aziende in termini di risparmio.
In particolare, la normativa di riferimento riprende l’iniziativa messa in campo già lo scorso anno e prevede, per il periodo tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, un taglio di alcune componenti fisse delle tariffe di trasporto, distribuzione e misura e
degli oneri generali.


Anche in questo caso i clienti Dolomiti Energia non dovranno quindi fare nulla, gli sconti saranno automatici per chi ne avrà diritto. La nuova normativa, prontamente recepita da Dolomiti Energia, sarà applicata già dalla fatturazione relativa ai consumi di aprile e l’erogazione sarà automatica.

Info: marketing@confcommercio.li.it, 0586/1761011.