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Aiuti e contributi pubblici: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno

LEGGE 124/2017 (COMMI DA 125 A 129) E SUCCESSIVE MODIFICHE E VARIAZIONI

La L. 124/2017 (commi da 125 a 129) richiede la pubblicazione, entro il 30 giugno di ogni anno, sul proprio sito internet aziendale, dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici r...

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Formazione via zoom come autorizzato dalla Regione Toscana

CORSO HACCP LIVORNO E PROVINCIA

Parte l'ultimo corso HACCP in programma per l'estate 2021: attività complesse e relativi corsi di aggiornamento. Le attività si svolgeranno online, causa Covid infatti la Regione Toscana ci permette di fare solo c...

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CORSO ASPIRANTI IMPRENDITORI GIUGNO 2021

Vuoi aprire un'attività economica? Questo seminario (completamente gratuito) ti offre le basi per muovere i primi passi: gli adempimenti burocratici, la formazione obbligatoria, gli aspetti fiscali e contabili, il credi...

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DECRETO RISTORI TER E QUATER

Con il Ristori TER un ulteriore stanziamento è stato destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni governative. 
Importante novità, sono state inclusi tra i destinatari del contributo a fondo perduto le attività di commercio al dettaglio di calzature delle zone rosse. Restano comunque esclusi alcuni comparti della distribuzione e dei codici Ateco secondari (come quelli della somministrazione negli stabilimenti balneari) per cui Confcommercio ha proposto emendamenti.
Per il decreto Ristori quattro, invece, il via libera da parte del Consiglio dei ministri è atteso non prima di sabato 28 novembre, ma non è esclusa un'accelerazione. Anche il decreto Ristori quater, come i precedenti, replicherà le misure pensate a inizio novembre per le attività nelle zone arancioni e rosse. In più si prevedono misure fiscali, a cominciare dalla proroga del termine per il versamento della seconda o unica rata d'acconto delle imposte sui redditi e Irap dovuta dagli operatori economici: dal 30 novembre al 10 dicembre 2020. È quanto ha anticipato il ministero dell’Economia e delle Finanze in una nota.

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DECRETO RISTORI BIS PER IMPRESE IN ZONA ROSSA

In favore degli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive relative alle zone rosse (si vedano i codici Ateco ai quali spettano i contributi) si riassumono gli interventi contenuti nel decreto Ristori bis.

Attenzione:

  • Chi ha già beneficiato dei precedenti ristori riceverà il bonifico diretto sul proprio IBAN.
  • Chi non ha mai presentato istanza, deve inoltrare la domanda esclusivamente mediante la procedura web.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO - È previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal decreto Ristori. Per gli operatori già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività con l'iscrizione della Toscana in zona rossa, il contributo aumenta di un ulteriore 50 per cento. L'importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività dell'esercizio.

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI IVA - Sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva per il mese di novembre per i soggetti che esercitano attività economiche sospese dal nuovo Dpcm e per chi dovrà chiudere nelle zone rosse.

CANCELLAZIONE DELLA SECONDA RATA DELL'IMU - Cancellazione della seconda rata dell'Imu se i proprietari del fondo sono anche anche gestori delle attività.

SOSPENSIONE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI - Sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per novembre e dicembre.

RINVIO SECONDO ACCONTO IRES E IRAP - Proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell'acconto di Ires e Irap per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale.

ISTITUZIONE DI UN FONDO PER NUOVI CONTRIBUTI - Viene istituito un fondo per compensare le attività delle Regioni che potrebbero venire interessate da future misure restrittive, per erogare futuri contributi in modo automatico.

CONTRIBUTI PER ATTIVITÀ NEI CENTRI COMMERCIALI - È prevista la costituzione di un fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.

CREDITO D'IMPOSTA SUGLI AFFITTI COMMERCIALI - Credito d'imposta cedibile al proprietario dell'immobile locato pari al 60% dell'affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

BONUS BABY SITTER E CONGEDO STRAORDINARIO - Bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un'indennità pari al 50% della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.

SOSTEGNO ALLA FILIERA AGRICOLA, PESCA E ACQUACOLTURA -Totale decontribuzione anche per il mese di dicembre per le imprese interessate dal primo decreto-legge Ristori, attive nei settori della filiera agricola, della pesca e dell'acquacoltura.

Con il nuovo Decreto vengono ampliate le categorie di attività ammesse a beneficiare del contributo, comprendendo ora anche, tra le altre: ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto; attività delle lavanderie industriali, traduzione e interpretariato, musei, bus turistici. 

Per ulteriori informazioni stampa@confcommercio.li.it

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Dal 15 al 28 novembre

FONDO RISTORAZIONE ATTIVO!

Fino al 28 novembre, ristoranti (56.10.11), attività di ristorazione connesse alle aziende agricole (56.10.12), mense (56.29.10) , catering( 56.29.20), alberghi (55.10.00 – limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo),catering per eventi e banqueting (56.21.00) potranno richiedere il contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 10mila euro, per l'acquisto di prodotti delle filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, inclusi quelli vitivinicoli, valorizzando così la materia prima dei territori.


REQUISITI PER L’ACCESSO AL FONDO

  • Aver acquistato almeno tre diversi prodotti agroalimentari da filiera italiana tra quelli ammessi (si veda la tabella prodotti ammessi sul sito appositamente predisposto dal Mipaaf). Vi rientrano le spese effettuate dopo il 14.08.2020;
  • Aver subito, nel quadrimestre Marzo-Giugno 2020, un calo del fatturato e dei corrispettivi medi di almeno un terzo rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019. Questo criterio non si applica alle aziende attive a partire dal 1.01.2019.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER PRESENTARE LA DOMANDA

  • Identità digitale SPID;
  • Copia dei documenti fiscali certificanti gli acquisti nelle categorie previste dal Decreto, ossia fatture e documenti di trasporto;
  • EVENTUALI quietanze associate ai documenti fiscali (non sono ammesse le fatture pagate in contanti), pertanto è possibile inserire anche fatture non ancora saldate;
  • copia della visura camerale in corso di validità;
  • codice IBAN dell’impresa richiedente.

Sottolineiamo che per la presentazione della domanda lo SPID (https://www.spid.gov.it/) è necessario, per cui è consigliabile munirsene subito prima di contattare i nostri uffici per consegnare la documentazione.

Per ulteriori Informazioni:

Sabrina Pucci, s.pucci@centrofidi.it, tel. 344.2544138
Daniela Salvi, d.salvi@centrofidi.it, tel. 344.2564258



https://www.portaleristorazione.it/index.html

 

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Le nuove regole dal 15 novembre

TOSCANA IN ZONA ROSSA

Le regole per la zona rossa in vigore in Toscana dal 15 novembre.

Scarica l'autodichiarazione per gli spostamenti consentiti.

 

Covid-19 Dpcm 3 novembre 2020 – Zona Rossa

 

ATTIVITÀ CONSENTITE

COMMERCIO AL DETTAGLIO
>Attività non specializzate con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altre attività non specializzate di alimenti vari)
>Prodotti surgelati
>Attività non specializzate di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
>Prodotti alimentari, bevande e tabacchi in attività specializzate (Codice Ateco 47.2), incluse le attività specializzate nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi di inalazione
>Carburante per autotrazione in attività specializzate
>Apparecchiature informatiche per le telecomunicazioni (ICT) in attività specializzate (Codice Ateco 47.4)
>Ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in attività specializzate
>Articoli igienico – sanitari
>Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e il giardinaggio
>Articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in attività specializzate
>Libri in attività specializzate,
>Giornali, riviste e periodici
>Articoli di cartoleria e forniture per ufficio
>Confezioni e calzature per bambini e neonati
>Biancheria personale
>Articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in attività specializzate
>Autoveicoli, motocicli e relative parti e accessori
>Giochi e giocattoli in attività specializzate
>Medicinali in attività specializzate (farmacie e altre attività specializzate di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
>Articoli medicali e ortopedici in attività specializzate
>Cosmetici, articoli di profumeria ed erboristeria in attività specializzate
>Fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
>Animali domestici e alimenti per animali domestici in attività specializzate
>Materiale per ottica e fotografia
>Combustibile per uso domestico e per riscaldamento
>Saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
>Articoli funerari e cimiteriali
>Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
>Qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
>Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
SERVIZI PER LA PERSONA
>Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
>Attività delle lavanderie industriali
>Altre lavanderie, tintorie
>Servizi di pompe funebri e attività connesse
>Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

 

ATTIVITÀ NON CONSENTITE

SPOSTAMENTI
>Vietato ogni spostamento sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, necessità o motivi di salute
ATTIVITÀ COMMERCIALI, BAR E RISTORANTI
>Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi) sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricomprese nei centri commerciali non previste nell’allegato 23 del Dpcm 3 novembre (si veda l’elenco delle Attività Consentite)
>Sono sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo – Resta consentita l’attività di ristorazione da asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto e nelle adiacenze – La consegna a domicilio è sempre consentita
SERVIZI PER LA PERSONA
>Sono sospese tutte le attività ad eccezione di quelle indicate tra le “Attività consentite”
MERCATI
>I mercati sono chiusi indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
SPORT
>Sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e dal Cip
>Sospese le attività dei centri sportivi – Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva all’aperto solo in forma individuale
SALE GIOCHI
>Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente
MOSTRE E MUSEI
>Sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura

Per informazioni: stampa@confcommercio.li.it

 

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BANDO GUIDE E ACCOMPAGNATORI

Ricordiamo che è attivo l'avviso per i contributi a fondo perduto per guide turistiche e accompagnatori turistici, come ristoro per le perdite subite in conseguenza delle misure di contenimento del Covid-19.
????Destinatari della misura:
  • guide turistiche e accompagnatori turistici titolari di partita IVA, associata al codice ATECO 79.90.20 quale attività prevalente in data anteriore al 23.2.2020;
  • guide turistiche e gli accompagnatori turistici titolari di partita IVA che esercitano l’attività prevalente, in data anteriore al 23.2.2020, con i codici ATECOFIN 2004 –63302, ATECOFIN 1993 – 6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B.
Per informazioni: turismo@confcommercio.li.it, 0586/1761053.
In evidenza
Decreto attuativo in arrivo per il fondo perduto fino a 10.000 euro

BONUS RISTORANTI 2020

Presto attivo il contributo a fondo perduto per la filiera della ristorazione.
L'importo riconosciuto a ristoranti, alberghi, agriturismi e catering vale sull'acquisto di prodotti agroalimentari e vitivinicoli anche Dop e Igp.

L'importo del contributo a fondo perduto andrà da un minimo di 1.000 euro fino ad un massimo di 10.000 euro. Il pagamento verrà effettuato per il 90% come anticipo rispetto a quanto indicato in domanda e successivamente, dopo la presentazione delle quietanze di pagamento, verrà corrisposto il restante 10%.

I beneficiari del bonus a fondo perduto saranno destinati alle imprese registrate con i seguenti codici ATECO prevalenti:
56.10.11 (ristorazione con somministrazione)
56.29.10 (mense)
56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale)
56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole)
56.21.00 (catering per eventi, banqueting)
limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (alberghi).

Resta il requisito del calo di fatturato ovvero: l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 deve essere inferiore ai tre quarti dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.
Per i soggetti che hanno avviato l'attività a decorrere dal 1° gennaio 2019 non valgono i limiti di fatturato indicati nel periodo precedente.

ATTENZIONE: il bando non è ancora attivo ma a causa delle numerose richieste è importante attivarsi subito per la preparazione dei documenti.
Contattate Sabrina Pucci, s.pucci@centrofidi.it, tel. 344.2544138
Daniela Salvi, d.salvi@centrofidi.it, tel. 344.2564258

Anticipiamo che saranno necessari:

  • visura camerale recente
  • documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante
  • fatturato periodo marzo-giugno 20202 rispetto e marzo-giugno 2019
  • fatture acquisto a partire dal 14  agosto (fatture relative a tre differenti tipologie di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP, sono ammessi anche prodotti della pesca e dell'acquacoltura)
  • dichiarazione su eventuali contributi Covid già avuti
  • indicazione banca e Iban per l'accredito del contributo.

 

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Estensione suolo pubblico automatica e gratuita fino al 31 dicembre. I mercati straordinari sospesi verranno recuperati

LIVORNO. IL COMUNE VIENE INCONTRO AD ALCUNE NOSTRE RICHIESTE

Il Comune di Livorno estende il periodo di gratuità e raddoppio del suolo pubblico fino al 31 dicembre (l'estensione del suolo pubblico viene automaticamente rinnovata fino alla fine dell'anno 2020). 
Viene inoltre concesso l'accesso gratuito nelle ZTL per chi fa delivery in determinate fasce orarie. 
In ordine alla prevenzione del contagio i mercati, gli eventi commerciali straordinari e quelli organizzati dagli operatori dell'ingegno in programma fino al 24 novembre (giorno di scadenza del Dpcm), saranno sospesi per poi essere recuperati.
L'assessore al commercio e turismo Rocco Garufo ha affermato che gli uffici del Comune stanno lavorando ad una nuova forma di contributo per le attività di somministrazione e artigiane colpite dalle nuove misure di prevenzione.

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DECRETO RISTORI

Come sapete il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che interviene in sostegno delle attività economiche colpite più duramente dalle misure di contenimento del virus disposte con il DPCM del 24 ottobre
Le principali novità:

  • contributo a fondo perduto accreditato direttamente sul conto corrente sul quale è stato erogato il contributo ex. art. 25 del D.L. "Rilancio" (per chi non ha richiesto il precedente contributo, è prevista un'apposita procedura);
  • credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020;
  • cancellazione della seconda rata IMU per gli immobili in cui si svolgono le attività, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate negli stessi.
  • sono previste ulteriori 6 settimane di assegno ordinario del FIS e di Cassa integrazione guadagni in deroga a partire dal 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021;
  • fino al 31 gennaio 2021 resta precluso l'avvio delle procedure di licenziamento;
  • per le imprese che non utilizzano gli strumenti di sostegno al reddito è previsto l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per quattro settimane, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL;
  • per le aziende interessate dal DPCM del 24 ottobre, è prevista inoltre la sospensione dei versamenti contributivi relativi ai lavoratori per il mese di novembre.


Sono quattro le fasce di aiuto individuate nel decreto Ristoro:

  • 100% imprese di trasporto (taxi e ncc)
  • 150% delle somme già incassate con il dl Rilancio per gli esercizi e le attività costretti a chiudere alle 18 (pasticcerie o gelaterie);
  • 200% per chi ha subito un danno parziale, come i ristoranti, che a pranzo sono aperti e la sera possono lavorare con il servizio di asporto;
  • 200% per le categorie più danneggiate, vale a dire quelle attività costrette a chiudere: cinema, teatri, palestre, piscine, sale giochi, scommesse o bingo, centri termali, centri benessere e fiere;
  • 400% per le attività chiuse ancor prima del Dpcm del 24 ottobre (sale da ballo e discoteche).

Quindi tutti coloro che hanno fatto domanda di contributo a fondo perduto riceveranno il nuovo contributo in automatico e NON DEVE FARE NIENTE.
Chi invece non aveva fatto richiesta di accesso al sostegno a fondo perduto o non rispettava i requisiti previsti (come nel caso delle aziende con un volume di affari superiore a 5 milioni), dovrà presentare domanda all'Agenzia.
In questo caso scrivere per informazioni 
Sabrina Pucci, s.pucci@centrofidi.it
Daniela Salvi, d.salvi@centrofidi.it

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SAN VINCENZO. ESENZIONE TOTALE COSAP

Fino alla fine dell'anno, e dunque per tutto il 2020 compresi anche i mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile, i pubblici esercizi del Comune di San Vincenzo non verseranno il canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap). Oltre che per gli esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e bevande (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari) e per la somministrazione di bevande, latte, dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria e prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari), il canone è sospeso anche per esercizi di vicinato di prodotti alimentari, come panifici e botteghe gastronomiche, e altri esercizi di vicinato che siano titolari di concessione di suolo pubblico superiore ad un metro quadrato, poiché fino a tale misura sono già esenti.
Nell’ambito di alcune aree sono inclusi anche gli spettacoli viaggianti, e in parte coinvolge anche i titolari di concessione/ autorizzazione riguardanti l’utilizzo del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche (parcheggi mercato e fuori mercato), relativamente per al periodo 1 marzo-30 aprile 2020.

https://www.comune.san-vincenzo.li.it

 

 

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I PUBBLICI ESERCIZI CONFCOMMERCIO DELLA PROVINCIA DI LIVORNO ALLA MANIFESTAZIONE REGIONALE A FIRENZE

#SIAMOATERRA

E' stata estremamente pacifica e "distanziata" la manifestazione convocata dalla Federazione Pubblici Esercizi Confcommercio all'indomani dell'ultimo DPCM che impedisce le aperture serali, a cui ha partecipato anche una nostra delegazione provinciale. La nostra associazione chiede a tutti i livelli di governo la difesa del lavoro in sicurezza di ristoranti, pizzerie, pasticcerie, pub e bar. Non si tratta solo dei pubblici esercizi, bensì anche di palestre e organizzazioni sportive, associazioni culturali, organizzatori di eventi e fiere, guide, accompagnatori turistici, e di tutti gli operatori dei servizi.
Vi preghiamo di unirvi a questa mobilitazione silenziosa tramite l'affissione dei manifesti che trovate di seguito, da affiggere all'entrata e all'interno di ogni esercizio commerciale.
Per qualsiasi domanda potete scrivere a stampa@confcommercio.li.it​

 

Scarica i cartelli da appendere fuori e dentro la tua attività